Elisa Victoria

Siviglia, 1985


Elisa Victoria è nata a Siviglia nel 1985 e si è rotta l’incisivo sinistro nel 1992 giocando a un-due-tre-stella. In quest’ordine, e tra le altre cose, si è dedicata a collezionare bambole Chabel, vendere pizze e hamburger con un cappellino rosso, studiare Filosofia e Scienze dell’Educazione e a scrivere compulsivamente sin dalla pubertà come metodo efficace per la sopravvivenza. Nel 2013 ha pubblicato Porn & Pains, e nel 2018 La sombra de los pinos, entrambi per Esto no es Berlín. Nella sua compulsività letteraria, ha collaborato con numerose testate web come Vice, Tentaciones, Tribus Ocultas, El Estado Mentale svariate fanzine dai nomi evocativi (Una buena barba, Diarioultrasecreto de Honey, Fango), comparendo anche nelle antologie Hijos de Mary Shelley, Erotismo desviado, El gran libro de losperros e El gran libro de los gatos. Adora i fumetti, i sintetizzatori e succhiare limoni. È in grado di comunicare rapidamente e profondamente con animali e bambini. Con gli umani adulti un po’ meno. Vocedavecchia (tradotto in inglese da And Other Stories con il titolo Oldladyvoice) è il suo primo ed entusiasmante romanzo, seguito da El Evangelio e dalla graphic novel El quicio.

Libri...

Vocedavecchia

Unico, meraviglioso, divertentissimo.