Roger-Pol Droit

Parigi, 1949


«Pensare non basta, bisogna pensare a qualcosa», diceva il suo compatriota Jules Renard. Non sappiamo se l’autore di Pel di carota abbia influenzato il nostro filosofo preferito, ma sembra proprio che Roger-Pol Droit (Parigi, 1949) abbia deciso di applicare quel principio e che, non contento, si sia dato da fare affinché ad applicarlo fossimo tutti noi. Con una trentina di libri pubblicati e tradotti in più di venti lingue, Droit è uno dei più popolari divulgatori francesi di filosofia. In gran parte dei suoi lavori (e 101 esperienze di filosofia quotidiana ne è un eccel- lente esempio) si pone l’obiettivo di mostrare ai lettori come mettere a fuoco in maniera critica il pensiero, trovare domande pertinenti e capire se le risposte che otteniamo siano valide o meno, vere o false. Il metodo è la base di tutta la conoscenza, ma è anche un prezioso insegnamento per affrontare la vita. «Per me la filosofia non consiste solo nello scoprire delle idee, ma anche nel metterle alla prova», ha affermato Droit. E lui lo fa con uno stile semplice – ma non per questo semplicistico –, fantasioso e poetico attorno al quale si è andata costituendo un’intera legione di fedelissimi.

Professore, ricercatore e collaboratore di diverse testate tra cui Le Monde, Le Point e Les Echos, Roger-Pol Droit è autore, tra gli altri, di Le religioni spiegate a mia figlia, Généalogie des barbares, Une brève histoire de la philosophie, L’éthique expliquée à tout le monde e Petites expériences de philosophie entre amis. 101 esperienze di filosofia quotidiana, questo viaggio al grado zero della filosofia, che – come già sapevano Platone e Aristotele – non è altro che la capacità di stupirsi, è stato il suo maggior successo in Francia.

Libri...

101 esperienze di filosofia quotidiana

Fitness filosofico per divertirsi a esistere.